ZAWADI MSIGALA

ZAWADI MSIGALA

"Mi chiamo Zawadi Msigala, sono nato il giorno 26-12-1998 all'ospedale della provincia di Tunduru, regione di Ruvuma; ho un fratello minore, Elisha, nato nel 2008, dieci anni dopo di me.

I miei genitori, Modestus Msigala e Rose Okororo, hanno avuto due figli di cui io sono il primo. La nostra famiglia ora vive nella zona di Mtwivila, sulla strada verso Kihesa Kilolo, provincia di Iringa, regione di Iringa.

Il lavoro di mio papà consiste nel raccogliere e vendere pietre, mentre mia mamma vende arachidi e frutta varia nel piccolo negozietto vicino a casa.

No nostante i guadagni siano scarsi, questi lavori permettono una entrata sufficiente ai miei genitori."

E ancora:

"Sono nato con disabilità fisica nelle mani e nei piedi; a causa di questo non posso camminare e prendere gli oggetti con le mani, non riesco a deglutire bene e sbavo, anche il linguaggio di conseguenza mi è molto difficoltoso e le persone non riescono a capire ciò che voglio dire.

Questa disabilità mi ha impedito in origine di credere nel futuro e di figurarmi mestieri da cui trarre il sostentamento della mia vita."

E' questa la situazione di Zawadi quando all'età di undici anni arriva al centro diurno di Iringa, aperto dalla Nyumba Ali nel 2007.

Fino a quel momento il ragazzo non conosce altro che delusioni cocenti: le porte della scuola sono chiuse per lui, la medicina non può nulla e l'ignoranza dei medici fa il resto, la considerazione sociale di cui gode è paragonabile ad un nulla.

Tra il 2009 e il 2011 Zawadi comincia ad imparare a leggere, ma la grande svolta avviene nel 2011.

Grazie ad un dispositivo informatico Zawadi può leggere e scrivere computer servendosi di un mouse che può schiacciare con il piede destro, unico arto che può usare.

Da allora Zawadi ha potuto iscriversi nella scuola pubblica tanzaniana e dare gli esami fino a quando nel 2016 ha conseguito il diploma di scuola primaria, sette anni di corso.

Il 2016 è anche l'anno in cui Zawadi viene in Italia, ospite della Nyumba Ali; vi resterà un mese, assistito dalla madre, e sarà a Bologna, Ferrara, Mantova, Venezia, Trento, Roma, dove sarà ricevuto dal papa Francesco in un'udienza del mercoledì. In Italia parlerà della sua condizione e delle sue prospettive in numerosi incontri pubblici (scuole, parrocchie, teatri, ecc).

Attualmente Zawadi frequenta la scuola media superiore in un liceo privato delle suore dell'ordine della Consolata, in un istituto ad un centinaio di chilometri da Iringa.

Egli vuole diventare avvocato per combattere a fianco di tutti i disabili che ricevono ingiustizia.