RASSEGNA “GUERRA E MEMORIA”: “L’IMMENSA DISTRAZIONE” di MARCELLO FOIS
RASSEGNA "GUERRA E MEMORIA": "L'IMMENSA DISTRAZIONE" di MARCELLO FOIS
12 Febbraio 2026
12/02/2026 - ore 18:00
LIBRERIA FELTRINELLI MODENA, via Cesare Battisti 17 MO
Ingresso libero
Giovedì 12 febbraio 2026 alle 18:00, presso LIBRERIA FELTRINELLI MODENA, lo scrittore Marcello Fois, autore del romanzo “L’immensa distrazione” edizioni EINAUDI, converserà con Claudio Gavioli e Roberto Valentini: l’incontro rientra nella rassegna letteraria “Guerra e Memoria” che il Consorzio Creativo conclude con questo autore.
L’evento sarà presso LIBRERIA FELTRINELLI MODENA, via Cesare Battisti 17

GUERRA E MEMORIA: è una a rassegna letteraria – organizzata e promossa da Consorzio Creativo di Modena da un’idea di Claudio Gavioli.
Una rassegna che ci parli dei nostri tempi purtroppo non può prescindere da due eventi attuali reali e drammatici: da un lato la guerra che lambisce i confini dell’Europa e rende il futuro nostro e, soprattutto quello dei nostri figli quanto mai incerto. Dall’altro, con un cortocircuito paradossale, il tentativo di rimuovere la dura lezione che il nazi–fascismo ha lasciato in dote alle generazioni post–belliche, di minimizzarne le conseguenze storiche, di ignorarne l’orrore.
Prima che le notizie di bombardamenti, morte e distruzioni diventino un noioso sottofondo alle nostre occupazioni quotidiane, è necessario risvegliare le coscienze e come è sempre avvenuto, il contributo della cultura resta uno degli metodi più idonei, uno degli antidoti più efficaci all’indifferenza. Solo prendendo atto che certe spinte espansionistiche basate su una scia di sangue possono essere respinte soltanto da un’azione che cementi l’unità dei paesi che credono nella libertà e nell’autonomia sovrana degli Stati, si può trovare una risposta efficace. Solo tenendo presente il monito della storia nel momento in cui si stanno riaffacciando sintomi di intolleranza, l’ombra del razzismo e la negazione della solidarietà tra esseri umani si può evitare di ripetere errori mortali.
L’IMMENSA DISTRAZIONE.
Marcello Fois narra le vicissitudini di una famiglia attraverso la storia del Novecento, tra conflitti e rappacificazioni e si sofferma sugli interrogativi esistenziali che ognuno di noi, specialmente in età adulta, sente farsi più pressanti. In questo grande romanzo familiare, ambientato in un’Emilia mitica, fatta di campi, allevamenti, industrie e infinite pianure, il protagonista Ettore Manfredini, nonostante sia appena morto, ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori dei suoi cari. «Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia cosí il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. Ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. Sono questo, i Manfredini: spietati, umanissimi. Venite a conoscerli.



MARCELLO FOIS: scrittore, vive a Bologna da molti anni. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosi altri libri (e altri premi), tra cui Nulla (Il Maestrale, 1997, Premio Dessì), Sempre caro (Il Maestrale – Frassinelli 1998, Premio Scerbanenco-Noir in festival e Premio Zerilli-Marimò, poi ripubblicato da Einaudi nel 2009), Gap (Frassinelli, 1999), Sangue dal cielo (Il Maestrale – Frassinelli, 1999), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere (Einaudi, 2002), L’altro mondo (Frassinelli-Il Maestrale, 2002), Materiali (Il Maestrale, 2002), Tamburini (Il Maestrale, 2004), Memoria del vuoto (Einaudi, 2007, Premio Super Grinzane Cavour, premio Volponi e premio Alassio), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Einaudi 2012, finalista al Premio Strega e al Premio Campiello), L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi 2013), Luce perfetta (Einaudi 2015), Quasi Grazia (Einaudi 2016), Del dirsi addio (Einaudi 2017). Del 2006 è la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. Nel 2014 esce per Rizzoli I semi del male, scritto con Carlo Bonini, Sandrone Dazieri, Giancarlo De Cataldo, Bruno Morchio ed Enrico Pandiani.Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film, tra cui ricordiamo Ilaria Alpi (regia di Ferdinando Vicentini Orgnani, 2003), Certi bambini (regia di Andrea e Antonio Frazzi dal romanzo di Diego De Silva, 2003) e L’ultima frontiera (regia di Franco Bernini, 2006).
Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi.
CLAUDIO GAVIOLI è nato a Modena dove svolge la professione di medico. Per oltre vent’anni è stato medico sociale del Modena Calcio. Da diversi anni si dedica alla letteratura con all’attivo sette romanzi e due raccolte di racconti (Vite all’asta, 2003, Limina; L’uomo che doveva morire, 2005, Pendragon; Una degna conclusione, 2006, Sedizioni; Quarto tempo, 2011, Aliberti; L’uomo solitario, 2013, Incontri; Nessuno mi può giudicare, 2014, Incontri; La donna è mobile, 2016, Artestampa; La canzone di Erode, 2018, Golem Edizioni, La strana fine di un venditore di case, 2022, SEM edizioni; Sul filo dell’equilibrista, 2023, Incontri, Lo sguardo di Sofia, 2025, Incontri). Collabora con Il Resto del Carlino. Ha frequentato il DAMS di Bologna con indirizzo cinema e teatro. Collabora inoltre con Emilia Romagna Teatro per “aggiustare” i malanni degli attori in scena sui palcoscenici della città.
ROBERTO VALENTINI: E’ un imprenditore nel settore della comunicazione e un ciclista della domenica. Con Alberto Bertoni lo accomuna la laurea in Italianistica con Ezio Raimondi, in tempi troppo remoti per essere ricordati. Ha pubblicato i romanzi Storia alla moda (1992), Calanchi (Incontri,1999), poi riedito nel 2001 con il titolo di Impasto Perfetto (Todaro), Terre Rosse (Todaro, 2003), Nero Balsamico (Todaro, 2005), Scimpru (Flaccovio, 2008), Nella Città di Cemento (Todaro, 2009), Sei Racconti Semplici (Incontri, 2012), Cane Mangia Cane (Todaro, 2017). L’illuminista felice (Incontri, 2018), La spiaggia gaia (Incontri, 2025), La grotta propizia (Incontri, 2025).
