Domenica 6 aprile ore 18:00




L'Oceano al Consorzio Creativo

Jam-session per piano e voce con Isabella Dapinguente e Lucio Bruni. In un pomeriggio di primavera, un pianoforte e una storia avvolgente per navigare sulle note e sulle parole. 


Lasciarsi condurre sull'Oceano, a bordo di una transatlantico primi Novecento, tra sonorità jazz, dixie, blues e ragtime: questa è la proposta del Consorzio Creativo per l’ora dell’aperitivo di domenica 6 aprile.

Il Consorzio Creativo, in occasione dell’apertura dell concorso “La Modena che Vorrei”, curata da Ludovico Del Vecchio, ospita una performance insolita e affascinante: un reading-concerto speciale, una jam session tra un jazzista al pianoforte e un'attrice che narra, con la complicità di una storia primi Novecento. 

Il pianoforte prende vita al tocco jazz di Lucio Bruni e diventa protagonista di una storia della letteratura narrata da Isabella Dapinguente. “Pianoforte sull'Oceano” è uno spettacolo che rientra nella formula di “note narranti”: al tempo stesso, un monologo teatrale, un concerto jazz, un racconto e un viaggio.

In un’epoca in cui la comunicazione e l’intrattenimento viaggiano quasi esclusivamente attraverso le immagini, la scommessa è quella di riaffidarsi al fascino di un narratore che racconta su un tappeto di musica. Il potere evocativo della parola lascia all’immaginazione un incredibile spazio di libertà e vibra secondo i personali risuonatori dell’anima e delle emozioni. Per questo la narrazione resta cibo indispensabile all’uomo. Abbiamo bisogno di nutrirci di parole e di racconti perché, in fondo, siamo tutti storie che s’intrecciano.


Lucio Bruni. pianista poetico di grande esperienza e capacità interpretativa, ama le commistioni tra musica e poesia e accompagna spesso con la sua tastiera anche attori e narratori. Modenese, conosciuto in ambito nazionale, musicista eclettico e jazz, vanta collaborazioni di grande spessore musicale; tra gli altri, ha accompagnato gli esordi di Vinicio Capossela.

Isabella Dapinguente, copywriter e attrice - da anni esercita l'uso della parola sulla carta e sul palcoscenico. Dalle pièce classiche ai reading, alle esperienze di regia in spettacoli per ragazzi fino al teatro di narrazione, attraversa con curiosità le molteplici forme dell'espressione teatrale, confezionando storie proprie o dando presenza viva, pulsante e tridimensionale alla parola d'autore.