DOMENICA 22 OTTOBRE 2017 ORE 18:00


CLAUDIO MATTIOLI

presenta l'evento teatrale

TROPPO RUMORE PER 7 NOTE


Troppo rumore per 7 note è un viaggio ironico e scanzonato nel mondo della lirica e del bel canto. 


Se gli ingredienti sono quelli soliti: arie d’opere immortali, canzoni sempreverdi e melodie indimenticabili, il loro trattamento non lo è affatto. Il mix è così composto: prendete un basso baritono (ma alto di statura), dategli in mano una fisarmonica (sì sì, proprio quella di Raoul Casadei) e mettetelo su un palco a cantare Largo al Factotum della città di Rossini o il Non più Andrai Farfallone Amoroso di Mozart, ma anche Con te partirò di Bocelli e vi regalerete un’esperienza acustica davvero nuova.


Provate poi a scoprire che lo stesso interprete, Claudio Mattioli, è anche un virtuoso del pianoforte e l’effetto scenico è assicurato. Con tre voci differenti (ma provenienti sempre dalla sua bocca) canta Bella interpretando da solo i tre amanti di Esmeralda, il Gobbo, il Prete e il Donnaiolo, dal musicale Notre Dame de Paris. Poi intona canzoni amate universalmente Caruso, La Voce del Silenzio e tanta altra bella roba.


Una serata di sola musica, allora? Certo che no. Tra una canzone e l’altra allieterà l’animo degli spettatori un alternarsi di brevi considerazioni comiche sui vizi (tanti) e le virtù (pochine) di tutte quelle figure che girano intorno al mondo del teatro: prima di tutto i cantanti, quegli esseri viziati ed egocentrici al confronto dei quali il Signore che è nei cieli risulta timido e modesto. Seguono i produttori, quelli che nelle opere ci mettono i soldi, il più delle volte quelli degli altri. Per non parlare dei musicisti, gente seria solo nelle voci delle enciclopedie, ma che in vita erano fuori come e quanto un balcone in un condominio. 



Se non avete ancora capito che tipo di spettacolo è, leggete una delle più brutte recensioni che ha ricevuto e fidatevi:


Tanto rumore per 7 note...

Con un magistrale sconvolgimento di schemi, una fisarmonica bianca abbraccia il protagonista, lo muove in un sincretismo teatral - lirico che invade, trasforma l'Opera e la musica in una magia surreale…

Un percorso musicale guidato da una ironia che tutto ricompone.



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evento riservato ai soli soci del Consorzio Creativo

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Con il patrocinio del Comune di Modena