domenica 29 gennaio 2017 ore 18:00

ROBERTO MENABUE 
(dischinpiazza) 

presenta 

RECORDS OF THE YEAR
The 10 best albums of 2016 






Mi chiamo Roberto Menabue e da quasi 6 anni gestisco quello che è rimasto l’ultimo baluardo della musica a Modena: Dischinpiazza in Piazza Mazzini, proprio di fianco alla sinagoga della città. 

La mia storia è però molto più lunga, ed inizia nell’ormai lontanissimo 1985 quando, poco dopo il liceo inizio a “dare una mano” al mio amico Leo Mati nel negozio omonimo del “Direzionale 70”. Quello che doveva essere un aiuto occasionale, stimolato da una passione insana per la musica coltivata fin da bambino, è poi diventato il lavoro della mia vita. Dodici anni nel negozio “Mati”, poi altri quattordici da “Fangareggi” in piazza Muratori e poi nel 2011 la decisione, in assoluta controtendenza rispetto alle dinamiche del mercato discografico, di aprire un negozio tutto mio. Cosa mi ha portato a questa decisione in un momento difficilissimo, in epoca di “download” e Spotify imperante? Prima di tutto la convinzione che comunque il vero appassionato di musica continua ad acquistare il supporto fisico dei dischi e degli artisti che ama; e poi l’idea che la musica e il rock in particolare siano una delle grandi forme di arte e di cultura della modernità e che quindi non si può lasciare morire un patrimonio così grande ed importante, anzi bisogna fare di tutto perché anche le nuove generazioni possano godere di tanta bellezza. 

Devo dire che fino ad ora, pur con tutte le difficoltà del mercato di oggi, i fatti mi abbiano dato ragione. Negli ultimi tempi c’è sicuramente stato un ritorno di interesse verso la musica intesa nella sua accezione più completa e non solo come inevitabile sottofondo agli spot pubblicitari o alle suonerie dei nostri telefonini. In questo è stato di grande importanza il ritorno del vinile, il nostro vecchio e caro disco a 33 giri. E’ bellissimo vedere ragazzi giovanissimi comprare o farsi regalare le ristampe dei vecchi vinili dei Beatles, dei Led Zeppelin o di John Coltrane e vederli felici di tenere per le mani qualcosa che anche loro capiscono essere molto importante. Ed è bello vedere i tuoi clienti che in qualche modo assecondano e seguono i tuoi consigli, addentrandosi in territori musicali a loro sconosciuti ma fidandosi di te e di quello che gli proponi. Per questo ad ogni fine dicembre stilo una mia personale classifica dei “Dischi dell’anno” e noto con piacere che molti clienti li acquistano anche se spesso non li conoscono se non sommariamente, segno evidente che comunque c’è ancora la voglia di conoscere e di esplorare e che comunque la musica rimane uno dei pilastri della cultura moderna.

Non mi resta che darvi appuntamento il prossimo 29 gennaio alle ore 18.00 presso il Consorzio Creativo per farvi conoscere  quelli che per me sono i dieci album più importanti del 2016, facendovi ascoltare qualcosa di ognuno di essi, perché la musica, più che raccontarla, bisogna lasciarla suonare.




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