sabato 20 dicembre 2014 ore 11:00

presentazione del libro

IL BOSCO DEI NOMI PROPRI


di Fabrizio Ceccardi, prefazione di Massimiliano Pananari, 
testi di Sandro Campani, Paolo Donini, Francesco Genitoni, Emilio Rentocchini, Roberto Valentini

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Il 18 febbraio 1992 la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana pubblica il testo della legge 113 firmata dal Presidente della Repubblica. La legge prevedeva tra l’altro che…”in attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, i Comuni provvedano, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale. L’ufficio anagrafico comunale registri sul certificato di nascita (…) il luogo esatto dove tale albero è stato piantato.” A Scandiano il Comune ha dedicato a questa iniziativa il Monte delle Tre Croci, una collina di quasi quattrocento metri di altezza che domina la valle padana e dalla cui sommità lo sguardo può slanciarsi fino alle Alpi. La particolarità del luogo, aspro nei suoi calanchi argillosi, eppure dolce per il messaggio implicito in ogni nuovo innesto, ha sedotto il fotografo Fabrizio Ceccardi che vi ha dedicato una ricerca fotografica, invitando poi cinque tra scrittori e poeti a contribuire al progetto.

“Piantumare essenze in coincidenza con l’arrivo di ciascun neonato, come fatto a Scandiano (e in vari altri luoghi) rappresenta un autentico inno alla vita, quella a cui, nel suo farsi e svilupparsi, rendono omaggio gli artisti dell’immagine e delle parole che hanno contribuito al libro”.
MASSIMILIANO PANARARI

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