MAURO BERTONI

Di origine Sassolese, emigrato a Modena all’inizio del XXI secolo, il Nostro si è cimentato, in consapevole gioventù, con reflex, pellicole e acidi, stampando banali fotografie b/n nel chiuso di un cesso a luce rossa. Giunto a maturazione, stufo del chiuso, abbraccia una attività più open-air e si mette a camminar su e giù per monti e valli.
L’hobby fotografico si è trasformato, per lunghi anni, nella realizzazione di piccoli reportage, su diapositiva, dei luoghi visitati, da visionare con amici assatanati collezionisti di vette salite. Poi, con la complicità della elettronica, il disuso delle diapo e il calo dell’attività neuronale, il Nostro continua a camminar per monti e non, non solo con i piedi ma anche con la fantasia.
Nelle domeniche off, nelle notti buie e tempestose o quando i polpacci richiedono riposo, i paesaggi digitali accatastati nella scatola del PC diventano materia prima per crearne altri, bastardi e un pò naif, stando comodamente a tavolino.
Luoghi veri che non esistono: basta un dito, un tasto e un click per creare e “visitare” l’isola che non c’é.