MASSIMO GIACCHERO

È nato ad Asti il 10 Aprile 1966.
Giovanissimo si trasferisce a Zocca, da dove ha inizio il suo percorso artistico da autodidatta.
Nel 1982 tiene la prima mostra a Zocca, per poi intraprendere stabilmente l’attività pittorica a Modena.
Il suo cammino si allarga grazie anche alla sua partecipazione all’ART BOX ‘91 e ‘92, tenuta- si a Carpi ed alla sua partecipazione all’ARTE FIERA di Bologna nel 1991 e ‘92 e tramite la rivista IMAGES OF ART negli anni 1993/94/95/96.
La sua pittura nasce soprattutto dall’esigenza di trasmettere sulla tela le sue emozioni e i suoi sentimenti.
Egli trasforma il suo universo interiore in immagini pittoriche molto originali, in cui i confini della realtà si perdono nei colori usati in tutte le loro sfumature, in quelle che in una recensione sono state definite “interessanti ricerche cromatiche”.
Si è parlato ancora del suo “senso di stupore e di inquietudine che emana dai suoi dipinti di matrice surreale”, sottolineando così le sue capacità di trasformare la realtà che ci circonda in sogni pittorici.
Da considerare la grande capacità nel trasferire ogni più piccolo messaggio che sente, vede e vive, attraverso lo specchio da cui osserva la vita che lo circonda.
Nel 2002 vince il 1° Premio “Critica Giornalistica” al Concorso Nazionale di Pittura presso Palazzo Barberini a Roma.