Massimo Baraldi


MASSIMO BARALDI

La fotografia come documento mnemonico è un incubo famigliare: il padre Enzo ha lasciato in eredità  numerosi super 8, diapositive e stampe tutto a documentare il passato. In antagonismo con questo archetipo, le immagini ritratte da Massimo si staccano dalla documentazione e si rivolgono alla ricerca dell’espressione.
Inizia il percorso fotografico  con Instamatic, Polaroid, Super Ikonta a soffietto del padre poi le classiche reflex dapprima analogiche poi digitali ed infine la scoperta dell’iPhone.
La presenza nello stesso strumento di acquisizione ed elaborazione dell'immagine affascina Massimo tanto da abbandonare la digitale ad alta definizione per incrementare l'esperienza col piccolo obiettivo. 

Alcune opere di Massimo Baraldi: