MARCO BOTTAZZI

Fotografo da metà degli anni '90 ma è dal 2000 che mi appassiono davvero alla fotografia da fare, da guardare e da leggere.

La mia passione per la fotografia nasce con il "bianco e nero" dei fotografi della Farmer Security Administration, di Robert Johnson, John Steinbeck e di John Ford,  di Wegee e di James Ellroy, di Ansel Adams e Robert Adams, di Elliott Erwitt e William Least Heat-Moon di Robert Frank e Jack Kerouac e di tanti altri (si lo so... non sono tutti fotografi). 

Poi il passaggio al colore avviene gradualmente nel corso del 2008, quando tre città (Berlino, Londra e Gerusalemme) mi hanno fatto capire le sue potenzialità. 
Da allora ho anche capito definitivamente la bellezza ed il mistero della scoperta dell'ambiente urbano (e suburbano) e di chi lo abita.

Faccio un altro mestiere che mi permette soprattutto di fotografare, fare viaggi e comprare fotocamere e libri di fotografa. Per ora.