MANUELA BELLODI

Manuela (Modena), poetessa, vive a Padova. Ha iniziato a dedicarsi alla poesia fin dalla giovane età e nel 1972 ha attratto l'attenzione della "Fiera letteraria". Si è a lungo dedicata al teatro recitando per il Teatro da Camera di Padova diretto da Gilmo Bertolini. Ha pubblicato le raccolte poetiche: Distacchi (1980), Per una manciata d'amore (2003) e Albicocche per i miei ospiti (2006). La prossima volta (2008), L'altro olocausto. La stregoneria dall'Inquisizione ai giorni nostri (2009, tesi di laurea).

Sulla sua poesia hanno scritto, tra gli altri: S. Bordoni «I fiori, gli alberi, i frutti di questo suo giardino, che si offre ai suoi e nostri occhi e non solo, contemplano quell'animazione della natura che contribuisce alla formazione di una unità di pensiero dentro l'immensa mappa del Cosmo. Del resto ogni libro di poesia è un giardino, come ebbe a dire Garcia Lorca, il quale aggiunse anche: "beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che toglie le sue rose per darle in pasto alla sua anima". Un giardino reale B. lo possiede per davvero sottocasa, in aggiunta a quello immaginifico. Lì la poesia si offre a una conoscenza e a una certa filosofia.»; A. Comello «Ecco 44 poesie sgli alberi e fiori costituiscono un ritorno d'attenzione alla natura che rinfresca l'anima. Poesie leggerissime come trine, piccoli ricami tenuti insieme dal filo rosso dell'amore per la natura, minuscoli calembour, piccoli giochi di parole.»; V. Leggieri «Poesia di una mente fervida e di un cuore ricco che evoca fantasie di sogno, come se evocassero ricordi di cose non ancora avvenute, insomma memoria del futuro.»; M. Rossella «...un libro che invoglia alla degustazione, tantopiù se si presenta con un dipinto del pittore padovano Gioacchino Bragato in copertina e sotto l'egida di un inedito "Arco di trionfo" augurale che porta la firma di Silvio Ramat, simbolico padrino di battesimo.»; P. Ruffilli «...ho letto con interesse le sue poesia Distacchi: testimoniano della sua sensibilità acuta e delicata. Mi restano in mente certi passaggi...».